Medicine non convenzionali nel cuore di Roma

Il Mal di testa. Come prevenire il mal di testa prevenendo l'ulcera gastro-duodenale
ed i disturbi al fegato

Terapia craniosacale
Nella vita quotidiana, fatta di atti frettolosi dove sembra non esserci mai tempo sufficiente per svolgere il minimo indispensabile, si capisce bene quanto sia invalidante un mal di testa. A complicare le cose sono stati catalogati alcuni tipi di mal di testa molto simili tra loro per sintomatologia e per l'eziogenesi; proprio per questa varietà l'industria farmaceutica ha proposto rimedi i cui nomi molto spesso sfoggiano risultati di una fantasia assai fiorente. Così per calmare questo odioso fastidio ingeriamo calmanti, analgesici, miorilassanti o addirittura psicofarmaci a beneficio forse, e sottolineo forse, dei fastidiosi mal di testa ma certamente a discapito di tutto l'organismo che a lungo andare accumula tossine su tossine derivanti da questi medicamenti estranei all'organismo. Per questo il farmaco è spesso solo un beneficio per le casse delle case farmaceutiche piuttosto che per il malato. Esse danno al farmaco nomi così "risolutivi" che il sofferente pone in esso la fiducia in chissà quali miracolosi poteri. I farmaci hanno comunque la loro efficacia, "ma debbono essere assunti soltanto dietro prescrizione medico-specialistica.

Spesso è il sintomo a diminuire momentaneamente piuttosto che la causa ad essere eliminata; questa, rimanendo inattaccata, colpirà di nuovo il mal capitato con più intensità, dopo l'effetto “placebo" (come il cane che si morde la coda). Tutto questo è a discapito del paziente e di conseguenza dell'organismo, che vive una sorta di rimbalzo tra dolore e remissione, esaurendo a poco a poco le sue capacità di autodifesa. L'accumulo di tossine danneggia prima la mucosa gastro-duodenale che reagisce secernendo una quantità maggiore di succhi gastrici con conseguenti ulcere. In seguito irrita la valvola ileo-cecale che, essendo meno protetta dell’intestino tenue, risponde come autodifesa con una contrazione di tutti i muscoli retroperitoneali (muscolo ileo psoas e quadrato dei lombi).

Terapia craniosacrale
Questa contrazione può provocare rigidità e conseguente mal di schiena al risveglio mattutino. Infine il sangue refluo dell'intestino, oberato dalle tossine, va ad appesantire le funzioni del fegato attraverso il sistema portale. Allora, come ovviare al mal di testa preservando lo stomaco ed il fegato? L Osteopata può dare una risposta a questa domanda con una ricerca della causa per approdare all'eliminazione del sintomo. E' l'eliminazione della causa e non del sintomo che rimuove il mal di testa. Come un vero detective l'Osteopata si serve del sintomo per seguire il percorso a ritroso e poi risalire alla fonte.

Terapia craniosacrale

L'Osteopata può trovare un’emicrania che proviene da una nevralgia: va all’origine del nervo e ripercorrendo il suo decorso verifica se vi sia compressione; a questo punto con delle manovre non invasive molto dolci, “libera” il nervo; L’Osteopata può trovare un mal di testa da sinusite: va a liberare i seni con delicate manovre di drenaggio e stimola il sistema immunitario tramite il sistema nervoso autonomo per facilitare l’eliminazione dell'infiammazione ed un buon trofismo della mucosa dei seni.

L'Osteopata può trovare una temuta emicrania a grappolo: il suo trattamento sarà orientato verso un drenaggio della circolazione cerebrale con appropriate manovre sul cranio. L’Osteopata può trovare una cefalea da ipertensione sistemica: va a controllare il sistema porta-cava ed il fegato per decongestionare e facilitare un corretto drenaggio vascolare.

L’Osteopata può trovare cefalee tensive o da stress: questo mal di testa e dato da tensioni muscolari che partendo dalla regione cervicale provocano una vasocostrizione che impedisce il libero fluire del sangue alla testa ed allora le manovre saranno dirette all'apparato muscolo-scheletrico della regione cervicale e dorsale ed anche al diaframma, catalizzatore di tutte le tensioni da stress. Infine vi sono cefalee di origine viscerale e/o da intolleranza alimentare che possono essere evitate eliminando gli alimenti che le provocano ma sempre sotto controllo medico-specialistico. Vi sono purtroppo delle cefalee causate da formazioni tumorali dove ne i farmaci ne le altre medicine non convenzionali riescono ad ottenere risultati in quanto sono di competenza prettamente chirurgica.