L'Auricoloterpia
CENNI DI ANATOMIA DELL’ORECCHIO
Il padiglione auricolare può essere paragonato ad un feto rovesciato con la testa in giù: Al lobo corrisponde la testa, all'antelice corrisponde la colonna cervico-dorso-lombare, alla fossa scafoidea corrispondono gli arti inferiori e superiori, alla fossa triangolare o navicolare corrispondono lo Shenmen (punto chiave che viene trattato in tutte le patologie dolorose), anca, articolazione sacro-iliaca, ginocchio, piede, alla conca corrispondono gli organi interni.
BREVI CENNI STORICI
Circa 2000 anni fa il Neijing sosteneva che l'orecchio non è un organo distinto, ma strettamente correlato ai meridiani di agopuntura ed agli organi interni ed esterni. L'egittologo Alessandro Varille riferisce che in Egitto, quando le donne non volevano avere più figli, si facevano pungere un particolare punto dell'orecchio. Ippocrate indica nelle sue opere alcuni metodi di cura attraverso l'orecchio. Nel '700 Valsalva accenna a punti del padiglione auricolare che venivano cauterizzati nelle patologie dentarie. Nel secolo scorso le notizie di queste cure si fanno sempre più frequenti, in particolare era molto praticata la cauterizzazione di un punto dell’orecchio per la cura della sciatica. Con l’apertura delle frontiere orientali e la diffusione in Europa della Medicina Tradizionale Cinese, anche questa particolare terapia è divenuta oggetto di studio e di pratica in occidente. In particolare il massaggio auricolare ha trovato il suo campo d’applicazione elettivo nella riabilitazione.
LA TECNICA
Si esplorano i punti sensibili sull’orecchio omolaterale all’articolazione colpita con un cerca punti manuale o elettrico. Questi punti si massaggiano con il bastoncino di vetro e contemporaneamente si fa muovere l'articolazione da trattare al paziente. Il massaggio va eseguito finché il dolore non diminuisce. Molto spesso, quando la patologia non è troppo grave, il dolore diminuisce o scompare come per incanto. Quando il dolore non scompare del tutto si fissano con piccolissimi cerotti dei semi di "vaccaria" sugli agopunti già trattati con il bastoncino di vetro. Se non sufficiente, dopo una settimana, gli stessi punti vanno trattati sull’orecchio controlaterale.
ALCUNE PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI TRATTATE
CON IL MASSAGGIO E SEMI DI VACCARIA
Sciatica: nervo sciatico, glutei, orecchio Shenmen.
Torcicollo: collo o vertebre cervicali, zone sensibili intorno al punto spalla o vertebre cervicali ed orecchio Shenmen.
Distorsione recente o contusione: punti auricolari corrispondenti alla zona colpita ed orecchio Shenmen.
Come abbiamo potuto leggere l'agopunto orecchio Shenmen è trattato in tutte le patologie perché è un punto di anestesia generale, è antinfiammatorio e antidolorifico. Ed ora un consiglio per cancellare i segni della stanchezza dopo una giornata di lavoro. Seduti, con gli occhi chiusi, sfiorare con il dito indice di entrambe le mani i padiglioni auricolari girando attorno ad essi da dietro in avanti per 20-30 volte